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29 febbraio 2012

"Pressioni fatte ai Catanzaro" chiesta la condanna di Callea.

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14 febbraio 2012

Crollo Favara, assolti l’ex sindaco Russello ed il vice-prefetto Arnone

 Al Palazzo di Giustizia di Agrigento, il Giudice per le udienze preliminari, Alberto Davico, ha assolto l’ ex sindaco di Favara, Domenico Russello, difeso dall’ avvocato Angelo Nicotra, ed il responsabile dell'area amministrativa - servizi speciali della Prefettura, Vincenzo Arnone, difeso dall’avvocato Giuseppe Scozzari.

I due sono stati giudicati, in abbreviato, nell’ ambito dell’ inchiesta sul crollo della palazzina di via del Carmine, a Favara, che il 23 gennaio del 2010 ha provocato la morte delle sorelle Chiara Pia e Marianna Bellavia, di 3 e 14 anni. Russello e Arnone sarebbero stati responsabili del mancato recupero in sicurezza dell'immobile e della mancata evacuazione. Il Pubblico ministero, Giacomo Forte, ha invocato la condanna dei due imputati ad 1 anno e 6 mesi di reclusione ciascuno.

La famiglia Bellavia, assistita dall'avvocato Daniele Re, si e’ costituita parte civile solo nei confronti di Vincenzo Arnone. Gli altri 9 imputati, accusati di disastro doloso e omicidio colposo, saranno giudicati con il rito ordinario qualora saranno rinviati a giudizio. L’ udienza e’ in programma venerdi’ prossimo.

L’ ex sindaco Mimmo Russello commenta : “ sono rinato. Ringrazio tutti, soprattutto ai miei avvocati. Questa sentenza mi ripaga delle sofferenze patite.

Ho fatto bene a dimettermi subito dopo aver saputo di essere indagato per il crollo. Io intendo la politica in modo serio, un servizio per la gente, non l'attaccamento alla poltrona "; l’avvocato Giuseppe Scozzari per conto del suo assistito commenta: “il vice prefetto Arnone ha sempre avuto fiducia nella magistratura ed ha assistito con grande dignità e decoro al processo. Una condanna sarebbe stata una beffa dopo 40 di onorata ed onesta carriera come funzionario e come dirigente del Ministero dell’Interno.


15 dicembre 2011

ESAMI DI AVVOCATO 2011 LE TRACCE DI PENALE

Prima traccia:

Sempronio, maresciallo della stazione dei carabinieri del comune di Delta, avvalendosi della propria casella di posta elettronica non certificata,con dominio riferito al proprio ufficio e accesso riservato, mediante password, invia all’ufficio dell’anagrafe del comune una e-mail,

....Continua

Seconda Traccia:

Il 20 gennaio del 2011 tizio riceve da caio della merce in conto vendita. I contraenti convengono che tizio debba esporre la merce nel proprio negozio, al fine di venderla ad un prezzo preventivamente determinato, nel termine di 4 mesi.

....Continua


Agrigento lì  8/11/2011

Ill.mo  Dott.

Eugenio D’Orsi

Presidente della Provincia Regionale

AGRIGENTO

 

OGGETTO: REITERA DIMISSIONI INCARICO DI ESPERTO del 30/09/11 Prot. 32929.

 

Ecc.mo sig. Presidente,

Non possono che prendere atto della continua e barbara aggressione mediatica nei Suoi confronti, sfociata anche in una pesante ulteriore aggressione che ha come obiettivi anche i soggetti che orbitano nel suo staff e che a vario titolo collaborano con Ella.

Le notizie di stampa nei giorni scorsi che prendono di mira anche la mia persona  – quale esperto - non possono che creare sdegno e preoccupazione soprattutto per quel fumus persecutionis (in questo caso ad opera di certa stampa) che ho segnalato quando ho assunto la Sua difesa, giorno in cui (13/10/2011) Le ho rassegnato le mie dimissioni da Suo esperto, ma solo per ragioni di opportunità.

Come Ella ricorderà il giorno stesso che sono stato nominato Suo difensore, mi sono preoccupato di rassegnare le dimissioni da esperto, e ciò non perché fossi incompatibile, ma perché la mia vita e la mia precedente carriera politica sono state sempre contraddistinte da assoluta chiarezza e coerenza dei comportamenti, ritenevo inopportuna la mia permanenza (durata solo 14 giorni) quale Suo esperto, coerente con tutto ciò non ho richiesto né preteso alcun compenso per i pochi giorni che mi ha visto Suo esperto. 

Ad ogni buon conto considerato che Ella ha diritto di scegliersi gli esperti ed i collaboratori in cui ha totale ed assoluta fiducia, confermo la mia disponibilità come ho fatto con Lei in passato (Le ricordo la mia plurigratuita consulenza quando nel gennaio del 2009 le mandai il Regolamento Antiracket ed il relativo progetto che io in precedenza avevo adottato quale Assessore Provinciale a Caltanissetta; oppure una mia gratuita consulenza in occasione ad una querela da me scritta il 9/06/11 contro un altro soggetto politico; oppure i vari atti gratuitamente  posti in essere in favore della Provincia tra gli ultimi il Protocollo di Legalità da adottare tra Provincia\Ato Idrico\Prefettura e Girgenti Acque), a svolgere in via assolutamente GRATUITA la mia prestazione professionale!  

Nel ringraziarLa per la fiducia accordatami La prego di rendere noto alla stampa le mie dimissioni affinchè gli atti di sciacallaggio cessino e non solo nei Suoi confronti ma anche nei miei.

Con deferente ossequio

Giuseppe Scozzari

 

 


 

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27 settembre 2011

Nota Stampa

Scozzari difensore di parte civile (De Francisci e Campione) nel processo contro De Rubeis: i periti nominati dal tribunale hanno confermato l'autenticità del nastro regisrato.

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26 settembre 2011

Domani in aula il nastro che accusa il sindaco di Lampedusa

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19 settembre 2011

ARCHIVIATA L’INDAGINE SULL’AVV.GAZIANO: “UN GRAZIE DI CUORE AI COLLEGHI SCOZZARI E TRICOLI”.

Il Gip Lorenzo Iannelli ha archiavato, su richiesta della Procura della Repubblica di Palermo, l'indagine per il reato di favoreggiamento aggravato al fine di agevolare l'attività della associazione di tipo mafioso nei confronti di Nino Gaziano, presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Agrigento, coinvolto nell'operazione antimafia denominata "Maginot". Nella motivazione il Gip ha attestato "la piena legittimità della condotta del professionista perfettamente aderente ai diritti e doveri connessi al mandato difensivo".

Appresa la notizia l'avvocato Gaziano ha così commentato:
"La solerte ed incisiva indagine della Procura di Palermo e la decisione del Gip Iannelli ha escluso qualsiasi  comportamento illegittimo, dando atto della mia fedeltà alle istituzioni e della mia assoluta trasparenza, ancora più cogente per chi come me svolge cariche rappresentative della avvocatura. Un grazie di cuore ai colleghi ed amici Roberto Tricoli e Giuseppe Scozzari che mi hanno sostenuto con intelletto ed affetto".

 

 

15 settembre 2011

Giuseppe Scozzari: "Non ho mai accettato nessuna candidatura a sindaco" 

A seguito delle numerose notizie di stampa in relazione ad una probabile candidatura dell’avvocato Giuseppe Scozzari a sindaco della città di Agrigento, lo stesso ha dichiarato: “Non ho mai accettato alcuna candidatura a sindaco della città pur avendo ricevuto da varie parti proposte di grande interesse. Ringrazio quanti si sono prodigati, ma la mia risposta è stata sempre molto netta e decisa nel non accettare alcuna ipotesi di candidatura. In tale contesto non ho potuto fare a meno di rilevare che ad Agrigento vi è una rinata e grande attenzione dei cittadini sulle future candidature a sindaco, e che in essi vi è una forte determinazione a scegliere il prossimo sindaco al di fuori dei simboli di  partito e verso  un  ambito  che  trova riferimento nelle professioni liberali e nella società che lavora. Credo che ognuno debba dare e fare qualcosa in ragione  delle personali  possibilità, evitando il disimpegno civico che costituisce la prima fonte del malgoverno e del becero clientelismo ancora esistente dalle nostre parti, in realtà siamo tutti veramente responsabili di tutti”.

 

 

17 dicembre 2010

ATTO GIUDIZIARIO IN DIRITTO PENALE

Tizio e Caio vengono tratti in arresto perché sorpresi, con 2 pistole all'interno di un'automobile parcheggiata a cento metri dall'ingresso della banca alfa. Le pistole, armi comune da sparo, con le relative munizioni, non sono pronte per lo sparo. Nell'auto viene altresì rinvenuto e sequestrato un cappello di lana astrattamente idoneo al nascondimento del volto.

All'esito del giudizio immediato Tizio e Caio vengono condannati per il reato di tentata rapina ai danni della banca alfa, con le circostanze aggravanti dall'uso di armi e della riunione di più più persone.

Assunta la veste di difensore di tizio il candidato rediga motivato atto di appello.



Sul tema si veda:

- Rapina tentata: distinzione tra tentativo compiuto e tentativo non compiuto  Cassazione, Sez. II, 25 ottobre 2010, n. 37843
- Tentata rapina: necessaria la dimostrazione della direzione teleologico della volontà dell'agente Cassazione penale, sez. II, 4 marzo 2010, n. 18196

 

 

15 dicembre 2010

Ecco le tracce di diritto penale del concorso di avvocato dicembre 2010

Traccia n°1

Tizio fidanzato di Caia, non accettando la fine della relazione sentimentale decisa dalla donna, e desideroso di continuare ad incontrarla,iniziava a seguirne sistematicamente gli spostamenti quando Caia usciva per andare al lavoro ovvero per attendere alle ordinarie attività quotidiane. Lungo la strada la molestava cercando di fermarla e di parlarle, dicendole che non intendeva allontanarsi da lei iniziava altresì a farle continue telefonate, anche notturne, ed ad inviarle sms telefonici contenenti generiche minacce di danno alle cose, finalizzate ad ottenere una ripresa della frequentazione tra i due.

Le condotte moleste e persecutorie avevano inizio nel novembre 2008. Caia, esasperata per la situazione, dapprima cambiava alcune delle proprie abitudini di vita per sottrarsi agli incontri con Tizio; poi alla metà del mese di marzo 2009 decideva di sporgere querela contro Tizio. Tizio decideva quindi di recarsi da un avvocato per conoscere le possibili conseguenze della propria condotta.

Il candidato assunte le vesti del legale di tizio, rediga motivato parere illustrando le fattispecie configurabili nel caso di specie con particolare riguardo alla tematica della successione delle leggi penali nel tempo e agli istituti del reato abituale e continuato.

Traccia n°2

Caio, alcolista, al fine di procurarsi denaro per l’acquisto di vino e liquori, minacciava la madre Mevia ed il padre Tizio di mettere a soqquadro la casa al fine di farsi consegnare il denaro. Nonostante il diniego dei genitori, riusciva ad impossessarsi di euro 200,00, denaro contenuto nel cassetto del comodino della camera da letto dei genitori. Quindi, al fine di uscire di casa con il denaro, vincendo l’opposizione del padre, si scagliava contro quest’ultimo facendolo cadere a terra e procurandogli delle escoriazioni ad un braccio. La madre Mevia non assisteva all’aggressione perché, affranta per la situazione, si era ritirata in cucina. I genitori, esasperati per la situazione, essendosi fatti analoghi ripetuti anche in passato, sporgevano denuncia nei confronti del figlio.

Il candidato, assunte le vesti del legale di Caio, rediga motivato parere, analizzando la fattispecie configurabile nel caso esposto, con particolare riguardo alla individuazione delle parti offese ed alle conseguenze sanzionatorie.

 

 

15 dicembre 2010

Ecco le tracce di diritto civile del concorso di avvocato dicembre 2010

Traccia di diritto civile n.1

La società Beta conferisce a Tizio dottore commercialista incarico professionale di difendere innanzi alla competente commissione tributaria provinciale in un contenzioso tributario particolarmente complesso relativo a taluni contestati avvisi di rettifica in forza di suddetto incarico. Tizio svolge per un lungo periodo di tempo l'attività professionale difensiva. Nel corso di tale attività il professionista Tizio riceve una missiva proveniente dalla società Beta con la quale gli si comunica l'intenzione di affiancargli nel compimento dell'attività difensiva l'avvocato Caio specializzato nella materia fiscale a seguito del procedimento.
Al ricevimento della missiva, Tizio comunica alla società Beta la propria volontà di recedere dal contratto. Nel contesto della medesima missiva lo stesso formula richiesta di rimborso delle spese effettuate e di corresponsione del compenso oltreché il risarcimento del danno subito.
Il candidato, assunte le vesti di legale della società Beta rediga parer motivato in ordine alla fondatezza della pretesa del professionista Tizio.


Traccia di diritto civile n. 2

Il comune di Gamma interessato all'adempimento di oneri testamentari relativi all'eredita' di Tizio da parte dell'ente Alfa, sottoponeva la questione all'esame dell'avvocato Sempronio richiedendo allo stesso un parere sulla possibilità di intraprendere un giudizio diretto ad ottenere la condanna dell'ente all'esecuzione di detti oneri.
Sulla scorta del parere favorevole espresso dall'avv. Sempronio circa la sussistenza dei presupposti legali della domanda, il comune di gamma aveva quindi promosso giudizio tramite il medesimo legale.
Il giudizio aveva avuto, però esito sfavorevole in quanto l'adito tribunale aveva rigettato la domanda avendo accolto l'eccezione di prescrizione dell'azionato diritto sollevata dall'ente convenuto.
Successivamente l'avvocato Sempronio formulava richiesta di pagamento dell'importo per le prestazioni commissionate formulava richiesta di pagamento dell'importo di 12.000 euro a titolo di compenso per le prestazioni commissionate rese in favore del comune.
Dinnanzi a tale pretesa il comune contestava a mezzo di lettera raccomandata la pretesa: in particolare evidenziava che la prescrizione del diritto avrebbe dovuto essere rilevata dal professionista in quanto intervenuta anteriormente all'introduzione della domanda.
L'avvocato Sempronio allora, ribadiva con una nuova missiva la propria pretesa ed evidenziava:
a) che nel corso del giudizio lo stesso giudice aveva rilevato con propria ordinanza la probabile infondatezza dell'eccezione di prescrizione;
b) che il discutibile diverso avviso in sede di decisione finale lo aveva indotto a consigliare la proposizione dell'appello che, tuttavia, non era stato proposto per volontà del comune, con conseguente passaggio in giudicato della sentenza;
c) che l'omesso rilievo in sede di parere del decorso del termine prescrizionale non stava a indicare che egli avesse colposamente ignorato il problema;
d) infine, che l'incarico professionale di promuovere un'azione a tutela del diritto del cliente non poteva implicare la lungimirante revisione di tutte le possibili avverse contestazioni specie di queste deducibili con eccezioni in senso proprio.
Il candidato, assunte le vesti di legale del comune di Gamma rediga parere motivato illustrando gli istituti e le problematiche sottese alla fattispecie.

 

 
   

Lettera a mio figlio di Fiorella Scozzari

Ho sempre pensato che l'amore più puro, quello che non chiede nulla in cambio, sia quello di una madre verso il figlio, ed è questo infinito amore che io provo per te figlio mio.

Ti ho desiderato con tutta la profondità del mio cuore, ti ho visto nascere e crescere, e anche se qualche volta hai sbagliato ed io mi sono arrabbiata, stai tranquillo che ho sempre continuato ad amarti allo stesso modo. Anzi forse di più, perché dai tuoi errori ho capito come mi dovevo comportare con te; ed è per questo figlio mio, che ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per me, mi hai dato la possibilità di amare, di potere valutare i miei limiti e di capire quanto la vita sia straordinaria quando si condivide con qualcuno.

 


 

... ecco come è stato vissuto da una ragazzina di scuola media (mia figlia Anna) la vicenda dell'Ospedale di Agrigento:
Ospedale chiuso o ospedale aperto?
 In qualità di cittadina di Agrigento posso dire che non proprio tutto va come dovrebbe andare.
Per adesso l’esempio più noto è quello dell’enorme ospedale che, secondo l'accusa, sia stato costruito solo con sabbia e poco cemento.
Mio padre è l’avvocato di alcuni indagati e ho potuto seguire tutte le vicende che si sono susseguite in questi giorni.
I processi iniziano a luglio, quando giorno 19 viene presentata la richiesta di sequestro e il 25 viene sequestrato l’ospedale.
Qua inizia la lotta tra avvocati e P.M. dove gli indagati hanno proposto il ricorso contro l’accusa e il tribunale l’ha subito respinta, ma gli indagati non si arrendono al primo ostacolo, infatti, hanno subito fatto ricorso alla Suprema Corte di Cassazione che si trova a Roma e che sta ancora decidendo il verdetto.

Continua....